Cercheremo, con questo articolo, di rendere di facile comprensione quali siano i materassi che danno diritto a detrazioni fiscali e come procedere per ottenerle.

Detrazione del 19%
Ultimamente molti materassi, letti, guanciali e poltrone motorizzate hanno la possibilità di essere portati in detrazione, includendoli tra le spese mediche, durante la compilazione del modello Unico.
Ci sono però alcune regole da dover tenere presente per poter usufruire di tali agevolazioni senza incorrere in infrazioni punibili dall’Agenzia delle Entrate.Queste regole, purtroppo, subiscono periodicamente alcune variazioni ed è capitato che, all’atto pratico, il consumatore non avesse le carte in regola per accedere all’agevolazione.
La prima cosa da tenere conto è che l’oggetto acquistato sia stato iscritto dal produttore presso il Ministero della Salute. A questo proposito il rivenditore dovrà rlasciare fattura con su scritto Marca e modello del prodotto venduto, numero di iscrizione all’elenco dei dispositivi medici ed allegare dichiarazione di conformità (marchio CE) dell’azienda produttrice.
L’acquirente dovrà allegare a tale fattura una richiesta semplice del medico curante che giustifichi il motivo dell’acquisto; può anche essere presentata una autocertificazione con allegata copia del documento di identità.

Agevolazione dell’iva al 4%
Tutti i prodotti inseriti tra i dispositivi medici e in più le poltrone e le reti elettriche (anche se non sono dispositivo medico), possono essere acquistati con l’iva agevolata al 4% dagli aventi diritto.
A tale proposito l’acquirente dovrà presentare al rivenditore la seguente documentazione:
1) Certificato di invalidità redatto da una qualunque commissione preposta
2) Richiesta del medico curante che certifichi la correlazione tra il dispositivo medico e la patologia dell’acquirente (esempio: una persona invalida con problemi di deambulazione ha diritto all’iva agevolata per l’acquisto di una poltrona alzapersona, mentre una persona invalida perchè sorda in questo caso non potrà usufruire dell’iva al 4%). In alternativa alla richiesta del medico è sempre possibile allegare una autocertificazione corredata di copia del documento di identità

Share This