Alla coppia capita spesso di avere esigenze diverse nel dormire; o perchè i due soggetti hanno corporature opposte o perchè riposano in posizioni differenti o ancora per esigenze di carattere fisico date da problematiche dell’uno, dell’altro o anche di entrambi.
In questi casi la scelta di un letto matrimoniale può risultare ancora più difficoltosa e spesso la coppia arriva ad un compromesso che o non accontenta al 100% nessuno dei due o che favorisce l’uno a discapito dell’altro.
Da tempo le migliori aziende propongono materassi dall’aspetto assolutamente identico ma con funzionalità diverse in modo da personalizzare al massimo il sistema letto senza dover rinunciare all’estetica. In questo caso però o si rinuncia al materasso matrimoniale intero prendendo due materassi singoli (cosa che non a tutti piace) oppure si possono mettere due lastre diverse dentro un’unica fodera avendo si un materasso matrimoniale a tutti gli effetti che però sarà un po’ più difficoltoso da manutenere (ad esempio se si rotasse il materasso testa piedi i due coniugi dovrebbero cambiare il lato del letto su cui dormono).
L’uovo di Colombo direi che lo ha trovato Dorsal inventando il sistema Human: anzichè diversificare il materasso, si diversifica la rete creando, se ve ne è la necessità, due lati di utilizzo diversi, potendo scegliere fra tre rigidità composte da doghe più o meno flessibili.
Usando il sistema Human non si ammattisce più nella scelta del materasso e soprattutto si può prendere tranquillamente il materasso intero che effettivamente consente un tipo di riposo più omogeneo.
Le reti Dorsal Human sono realizzate tutte in puro faggio della miglior qualità con certificazione FSC (legno ricavato da foreste con gestione responsable) e le doghe Dorsal sono le uniche evaporate a 7 strati, cosa che garantisce maggior robustezza mantenendo inalterata la flessibilità della doga. Il sistema Dorsal Human è fornito anche nelle versioni con alzatesta e alzapiedi manuale o motorizzato.
Tutte le reti Dorsal del sistema Human sono classificate Dispositivo Medico e sono quindi detraibili al 19% in fase di dichiarazione dei redditi.
Riposare bene non è un compromesso, ma un percorso logico basato su una scelta oculata tenendo in considerazione numerosi parametri.

Share This