In generale si tende a dare poca importanza a tutto il sistema letto (acquisti online o in tv fatti senza provare il prodotto, acquisto presso fabbrichette locali con l’illusione del risparmio, ecc.) ma il guanciale è quello col quale scherziamo di più, vuoi per le dimensioni ridotte che ci consentono di metterlo anche nel carrello del supermercato, vuoi per il prezzo, spesso basso come quello di alcune mirabolanti offerte, che ci fa dire “Vabbè, per 10 euro proviamo anche questo!”. Alla fine dopo avere comperato guanciali su guanciali senza troppo pensare a come dovrebbero essere, scopriremo di averli solo ammucchiati dentro all’armadio, di avere speso assai di più rispetto al costo di un unico ottimo prodotto e, soprattutto, di non avere risolto il problema e di avere dormito male o maluccio durante tutto questo tempo.
Il guanciale è invece parte fondamentale del sistema letto e come tale gli va riservata la giusta importanza e la sua scelta va ponderata in base a diversi fattori che andremo adesso ad analizzare.
Qualità dei materiali:
Prima di tutto dobbiamo tenere presente che la pelle del nostro viso, le nostre vie respiratorie, i nostri occhi, quindi alcune tra le parti più delicate e sensibili del nostro organismo, sono a diretto contatto col guanciale; diventa quindi fondamentale valutare la scelta dei materiali che devono essere estremamente traspiranti per ridurre la sudorazione al minimo ed asciugare rapidamente quella che comunque, inevitabilmente, la nostra testa andrà a produrre (fate pure delle prove appoggiando il cuscino sul naso e provando a respirare: vedrete che su alcuni memory o lattice farete tanta fatica, mentre su altri non vi accorgerete neanche di avere qualcosa che preme sul vostro naso e bocca). Il guanciale dovrà essere fatto con materiali anallergici, atossici e compatibili con la cellula umana: non fidatevi di una semplice scritta sulla confezione, controllate sempre la composizione del guanciale sull’etichetta, quella cucita, che è l’unica che per legge è obbligata a raccontarci la verità. Privilegiate sempre quei cuscini che offrono delle certificazioni a ulteriore garanzia delle loro caratteristiche.

Altezza del cuscino:
Sbagliare l’altezza del cuscino è un altro errore comunissimo. I guanciali vengono fatti di più spessori non perchè a voi piace alto o basso o medio, ma perchè il vostro corpo, a seconda di determinati parametri, ha bisogno di questo o quel cuscino. Purtroppo non sempre quello che ci piace o quello a cui siamo abituati è ciò che fa al caso nostro.
Scopo del cuscino è quello di sostenere il capo e assecondare la naturale curva della lordosi cervicale, compensando lo scalino che si viene a creare a causa della spalla se si dorme di lato o delle scapole se si dorme supini. Va quindi valutato lo spessore del guanciale in base alla nostra posizione di riposo preferita, all’ampiezza della nostra spalla e a quanto la suddetta spalla affonda nel materasso che abbiamo.
Alcune persone acquistano guanciali alti perchè è stato detto loro di dormire sollevati (problemi respiratori o di reflusso gastrico). Attenzione: non è il guanciale la soluzione in tal senso, ma un supporto adeguato (rete con sollevamento del lato schiena manuale o automatizzato, oppure uso di apposite zeppe cuneiformi da applicare sotto al materasso). L’utilizzo in questi casi di guanciali troppo alti (addirittura c’è chi ne mette due) non solo non risolve il problema ma va a generarne altri di carattere posturale.

Rigidità del guanciale:
Qui la scelta può essere più soggettiva ma l’invito è quello di non esagerare con supporti troppo rigidi. Il guanciale deve essere sempre anatomico e soprattutto non deve esercitare pressioni anzi, deve ridurle il più possibile. Considerate che il collo è una zona delicatissima, da cui si diramano terminali nervosi del nostro corpo, che vi passano canali sanguigni, che i relativi muscoli sono soggetti a sostenere torsioni continue.
Materiali come il lattice, le schiume poliuretaniche e ancor di più nello specifico il memory foam, si sono rivelati dei veri e propri toccasana. A differenza dei vecchi guanciali di lana o degli economici guanciali in fibra, che in breve tempo si appiattiscono e si induriscono, essi garantiscono lo stesso standard qualitativo per diversi anni.

Questi naturalmente sono solo gli aspetti più salienti e generici da considerare nella scelta del guanciale corretto. Abbiamo trascurato (anche per non tediarvi troppo) di parlare dei prodotti nello specifico (guanciali in piuma d’oca, guanciali ad onda studiati per patologie cervicali, ecc.). Naturalmente siamo a vostra disposizione per aiutarvi nella maniera più precisa possibile a scegliere il guanciale che fa al caso vostro, per farvi riposare bene e smettere di spendere male i vostri soldi.

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